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Ricetta medica elettronica

Dopo quasi 4 mesi di sperimentazione, il passaggio alla ricetta elettronica per la prescrizione di farmaci diventerà realtà in tutta la Toscana

A partire da ottobre i cittadini della Toscana che si recheranno dal medico per farsi prescrivere un farmaco non riceveranno più in mano la tradizionale ricetta rossa, ma un promemoria in cui sarà indicato il tipo di prescrizione e il codice fiscale dell'utente. 
Un foglietto utile ma non indispensabile, visto che, grazie alla tessera sanitaria digitale introdotta dalla regione, la prescrizione verrà registrata dal medico su un computer e sarà consultabile direttamente da qualsiasi farmacista della Toscana.
Un passo in direzione della semplificazione, che però sta creando qualche problema alle Asl, sommerse di richieste di chiarimenti da parte dei cittadini, in particolare per quanto riguarda le esenzioni. 

In realtà il percorso è semplice. Tutti i cittadini che hanno presentato il modulo Isee o che beneficiano di un certificato di esenzione o che godono di un reddito superiore ai 100 mila euro non dovranno fare nulla. La loro posizione fiscale è già automaticamente registrata sui terminali di medici e farmacisti, mentre per tutti gli altri, sarà sufficiente presentare l'autocertificazione. I modi sono due: o recandosi presso gli sportelli della Asl di riferimento, oppure accedendo al sito della regione  http://www.regione.toscana.it/servizi-online
Per facilitare gli utenti le Asl si stanno organizzando, spedendo a casa dei cittadini che non hanno ancora "regolarizzato" la loro posizione fiscale una lettera, invitandoli a farlo on line o direttamente agli sportelli.

Per il momento, come detto, la ricetta elettronica varrà solo per le prescrizioni farmaceutiche, ma la Regione sta già lavorando per estendere il servizio anche agli esami e alle prestazioni specialistiche.

Pubblicato il giorno 17/09/2014