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AVIS dona il 5 x mille

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Relazione Morale anno 2014 del Presidente Avis Luigi Conte

 

 

Carissime Socie e carissimi Soci,

l’Assemblea è stata convocata a norma dello Statuto dell'Avis Firenze, dell'Avis Zonale Area Fiorentina e dell'Avis Regionale Toscana considerando le date di convocazione delle Assemblee delle Avis sovra ordinate. L’Assemblea Annuale come sapete è, per il Consiglio Direttivo, il momento istituzionale nel quale offrire a tutti un quadro fedele dello stato di salute dell’Associazione e, per i soci, quello di conoscere i dettagli riguardanti i tanti impegni che l'Avis fiorentina ha gestito nell’anno appena trascorso. Durante questa stessa Assemblea saranno sottoposti all’approvazione gli obiettivi da raggiungere nel 2015, il bilancio consuntivo 2014 ed il prospetto di previsione 2015.

Il 2015 dovrà essere l’anno in cui le sfide saranno portate avanti con responsabilità e maggiore impegno, perché lo chiedono i malati bisognosi di sangue e farmaci plasmaderivati. Davanti a queste sfide l’Avis s’impegnerà, come ha sempre fatto nei suoi quasi novanta anni di storia nazionale.

Il tema centrale dell’anno appena trascorso è stato l’accreditamento dell’Unità di Raccolta, obiettivo raggiunto nei termini di legge con il provvedimento di autorizzazione del Comune di Firenze datato 9 gennaio 2015; è stato necessario un impegno particolare per riuscire a modificare quello che poteva essere considerato un impedimento, o un’imposizione, in un grande momento per far crescere l’apparato, rendendolo superiore.

Nello Statuto dell’AVIS sono compresi tutti i principi decisivi per la crescita non solo del volontariato ma della stessa sicurezza trasfusionale.

Esaminando i dati dell’anno appena trascorso si è rilevato che abbiamo un numero abbastanza significativo di donatori compresi i nuovi e quindi si conferma che il sentimento di solidarietà verso chi soffre non è venuto meno. Purtroppo quello che colpisce in modo negativo è il fatto che il numero di donazioni procapite è di poco superiore all’unità.

A questo punto analizziamo cosa ha fatto Avis Firenze nell’anno 2014. 

 

-      Prosegue la significativa collaborazione con le varie realtà che hanno iniziato con Avis Firenze un gemellaggio solidale invitando i propri afferenti a diventare donatori di sangue associati all’Avis di Firenze.

-      Nel 2011 abbiamo creato la sinergia con gli sportivi del Calcio Storico Fiorentino ed anche quest’anno è ripresa l’iniziativa con l’Associazione Fratres. Ogni donatore che si recava presso i Servizi Trasfusionali, otteneva una cartolina dove esprimere in modo anonimo la simpatia per la squadra del proprio quartiere. 

-      Nel mese di febbraio si è svolta la manifestazione di “Volontariato in Piazza” in collaborazione con le diverse realtà associative presenti nel territorio fiorentino. Espressiva è stata la partecipazione della Comunità Peruviana in piazza Strozzi con l’esibizione di un loro spettacolo tipico.

-      Nel mese di maggio abbiamo partecipato alla manifestazione “Scatta le Cascine”, l’Avis Firenze è stata presente con i volontari ed il suo stand per rendere informazioni e gadget associativi. Grazie ai volontari ed al sostegno di Giuseppe Guarnieri, componente dei Lions Club realizzatori dell’evento.

-      Nel mese di giugno è stato ripetuto l’evento dell’Apericena presso il caratteristico locale “Summer Suite” nel lungarno Colombo, presentato da Marco Vigiani e Francesca Parigi. Un grazie particolare a Luca Sernesi, proprietario del locale e nostro donatore da tanti anni. Degna di nota la presenza espressiva dei soci donatori ed il contributo del Consigliere Regionale Eugenio Giani. L’Apericena è stato ripetuto in seguito nel mese di settembre in collaborazione con le Associazioni “Il Giardino di Luca e Viola” e “Giacomo ONLUS”, come appuntamento di fine estate. L’evento stavolta è stato presentato da Valerio Merola.  

-      Ad ottobre l’Avis ha ripetuto l’iniziativa denominata “Volontariato in Piazza” congiuntamente a numerose Associazioni di Volontariato presenti in piazza Santa Maria Novella. E dopo la celebrazione religiosa sono state consegnate due targhe alla memoria: una ad Alessia Ballini (persona che oltre a vivere gli ideali del volontariato, è stata un esponente politico della nostra Regione), l’altra in ricordo di Filippo Galli (elemento dei Bandierai degli Uffizi). 

-      In febbraio i giovani del Rotaract hanno contribuito ad una giornata di donazione sangue presso la nostra Unità di Raccolta Avis IOT Palagi.

-      Sempre a febbraio, il “Carnevale AVIS” che ogni anno è organizzato grazie alla collaborazione dei Gruppi Organizzati di Galileo ed Ataf e svolto presso l’Auditorium della “FLOG” al Poggetto gentilmente concesso dal presidente Sig. Ninci. A tutti gli organizzatori la nostra gratitudine.

-      A giugno Avis Comunale Firenze ha sponsorizzato il progetto del donatore Alessandro Pini di portare il messaggio del dono e della solidarietà con la sua moto partendo da Firenze fino ad arrivare a Capo Nord. Di seguito riporto fedelmente il documento scritto che il donatore ci ha trasmesso:

"Partirò con la mia fedelissima moto, una Yamaha Tenere con già qualche chilometro alle spalle. La caricherò il più possibile, con la tenda, il sacco a pelo e parecchio cibo in scatola. Sulla moto ho già attaccato tutti gli adesivi di Avis Firenze e Voa Voa, la onlus Amici di Sofia. Porterò con me attraverso tutti i paesi che attraverserò la speranza di un po' di bene per tutti quelli che ne hanno bisogno. Ho pensato di fare questo viaggio perché Nordkapp per un motociclista è la misura massima di ogni traguardo raggiungibile in Europa. E' anche una prova di forza con se' stessi e con le proprie capacità di guida e resistenza. Credo che sia davvero necessaria una forte passione per la propria moto per riuscire a starci sopra tanto a lungo. Giorno dopo giorno, per raggiungere un puntino lontano che, più che un luogo fisico, è un simbolo per chi lo ha immaginato per anni e finalmente raggiunto. Con lo stesso spirito e la stessa passione ogni giorno ognuno di noi produce il suo bene volontario per il prossimo: credo che essere umani sia soprattutto questo! Ho messo insieme tutto quello che potevo, chiedendo un piccolo aiuto a tanti sponsor che hanno accettato di sostenermi in questo viaggio, ciascuno secondo le proprie possibilità. E qualcuno è stato generoso davvero perché forse mosso dallo stesso spirito di solidarietà: siamo tantissimi a donare il sangue nel nostro paese. Ma non siamo abbastanza! Avrò anche il sostegno di tanti amici volontari delle associazioni che hanno seguito sin qui i preparativi di questo viaggio. A tutti gli altri chiedo di incuriosirsi oltre la latitudine del mio viaggio e di dare un'occhiata amichevole ai siti di Avis e Voa Voa, perché possano anche loro trovare l'occasione per fare del bene. Ce n'è sempre più bisogno!

Mi piacerebbe che qualcun altro, leggendo il mio diario di viaggio, pensasse ad un suo cammino verso gli altri. Se mi cercate mi trovate in strada, sulla mia moto..."

 

-      Un altro importante appuntamento la “Giornata del Volontario” in Palazzo Vecchio con la partecipazione della corale Santa Lucia di Tavarnelle Val di Pesa e di alcuni protagonisti del Laboratorio di Zelig che hanno intrattenuto piacevolmente la platea. L’evento è stato presieduto dalla Presidente della Commissione Comunale alle Pari Opportunità Serena Perini, dalla Vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi  e dal Consigliere Eugenio Giani. I presentatori della ormai nota Giornata sono stati Alessandro Masti e Francesca Parigi.

-      Altra manifestazione importante è quella del Trofeo “Bruno Bertoletti” che ha visto la partecipazione di 380 podisti il che significa, per una corsa non competitiva, un vero successo!!! Le stesse iscrizioni sono andate oltre le aspettative. Presenti alle premiazioni il Presidente del Consiglio Comunale di Firenze, Eugenio Giani. A chiusura della manifestazione, una delegazione si è recata al cimitero delle Porte Sante dove Eugenio Giani e la signora Olga Fabbri hanno ricordato Bruno Bertoletti deponendo una corona d’alloro sulla lapide del nostro amato Presidente.

-      Infine lo scorso 15 dicembre, presso il Servizio Trasfusionale di Careggi, sono state coinvolte le Istituzioni della Città e della Regione  (la Vicesindaco del Comune di Firenze Cristina Giachi, l'Assessore al Welfare e Sanità Sara Funaro, l'Assessore allo Sport Andrea Vannucci, i Consiglieri Alessio Rossi e Giampiero Gallo e la Presidente della Commissione Pari Opportunità, Pace, Diritti Umani, Relazioni Internazionali e Immigrazione Serena Perini.

In questa rilevante giornata si è consolidata la collaborazione tra la realtà istituzionale presente sul territorio ed il mondo del volontariato               attraverso il quale è stata possibile un’azione di proselitismo apponendo i nostri Totem informativi presso le sedi di quartiere e nelle attività ludico-sportive afferenti al Comune di Firenze.

 

Il messaggio del dono del sangue. Com’è stato trasmesso?
Inizio anno abbiamo eseguito pubblicità a costo zero utilizzando i canali informatici (Facebook ed i siti di Avis Comunale e Regionale). Continua la campagna pubblicitaria gratuita su tutti gli autobus di Ataf gestioni; una vetrofania posta nel riquadro dietro l’autista pubblicizza la donazione del sangue con  l’indicazione del numero verde.

Abbiamo arricchito l’informazione della Newsletter e del periodico “Avis Firenze Informa”.

Nel periodo estivo abbiamo utilizzato i folders del Moto Donatorio distribuendoli in modo capillare nei vari servizi commerciali del centro storico della città.

Un’altra forma pubblicitaria che abbiamo prediletto è stata quella di sfruttare la pagina centrale del libretto-programma della stagione teatrale 2014/2015 del teatro Puccini.

Articoli e pubblicazione del file Moto Donatorio sui quotidiani “La Repubblica” ed “Il Corriere della Sera”.

Attualmente  prosegue l’iniziativa proposta dalla catena di negozi delle Macellerie Vignoli: il donatore presentando un buono, rilasciato al momento della donazione, riceve in regalo una bottiglia di vino ed ha la possibilità di avere uno sconto sulla spesa (non obbligatoria) del 10% in qualunque dei loro negozi.

Nel 2014 anche l’ottica Galanti ha intrapreso la collaborazione con la nostra Associazione offrendo uno sconto del 30% su tutti i suoi articoli.

Altre attività commerciali della nostra Città hanno offerto delle convenzioni ai donatori di Avis Firenze e sono consultabili alla pagina eventi del nostro sito www.avisfirenze.it

Gradirei porre l’attenzione anche al Bilancio Consuntivo del 2014.

Le spese sostenute dall’Associazione sono state particolarmente scrupolose ed hanno consentito una diminuzione di spesa nella gestione ordinaria.

Riflettiamo ora sui dati statistici del 2014.

L’anno trascorso ha registrato: n. 3020 soci donatori effettivi esclusi chi non dona da più di due anni;

- n. 12 soci ex-donatori cioè coloro che per ragioni di età o di salute hanno cessato l’attività donazione e partecipano con costanza all’attività associativa;

- n. 8 soci collaboratori cioè coloro che con continuità esibiscono funzioni non retribuite di riconosciuta validità nell’ambito associativo.

- Per un totale di n. 3040 soci effettivi.

- Donatori attivi nel 2014, cioè coloro che nel corso dell’anno hanno eseguito almeno una donazione n. 2.419 di cui n. 1.708 uomini e n. 711 donne.

- I nuovi soci donatori iscritti nel 2014 sono n. 312.

- Le donazioni dell’anno 2014 sono state: 3.368 sangue intero, 867 plasmaferesi, 357 multicomponenti.

- Per un totale complessivo di 4.591 donazioni.

Il numero dei nuovi associati è rilevante ma deve essere posto grande interesse anche alle persone che sono state sospese dalle donazioni che nel 2014 è pari a n. 89. e n. 70, candidati donatori, risultati idonei alla prima visita che dovrebbero a tutt’oggi eseguire la loro prima donazione; ma pur sollecitati, la maggior parte di loro si è dichiarata non è più interessata a donare.

Compito importante dell’Associazione è di eseguire la chiamata ai donatori che non può e non deve essere fatta dal Servizio Trasfusionale perché è un compito affidato per legge all’Associazione.

L’Avis su indicazione del Centro Regionale Sangue chiama il donatore secondo la necessità reale senza rischiare l’episodicità, infatti, dobbiamo gestire il quotidiano e non solo l’emergenza.

Con l’inserimento dello strumento di prenotazione, Agen-Dona, abbiamo reso migliore la programmazione nella chiamata al donatore ottimizzandola e indirizzando la donazione là dove fosse necessaria (sangue o plasma). Riguardoso l’utilizzo da parte dei donatori del numero di telefonia mobile messo a disposizione dall’Associazione attivo 24 ore per prenotare la donazione di sangue in qualsiasi Servizio Trasfusionale della Toscana.

Con Avis Regionale Toscana abbiamo continuato le presenze d’intervento presso gli Istituti delle Scuole Superiori di Firenze, nelle strutture sportive e nei luoghi di lavoro realizzando giornate di donazione sangue. Avis Firenze, grazie alla collaborazione dei giovani del Servizio Civile, Alessandro, Ambra, Ginevra e Martina, ha potuto potenziare la presenza nei Servizi Trasfusionale accompagnando il neo donatore nel percorso di volontario avisino.

 

Il futuro???

Continuare su questa strada!

- Aumentare gli incontri nelle scuole con la collaborazione dei volontari del Servizio Civile;

- Essere presenti nei luoghi di lavoro, creare eventi cittadini insieme alle Associazioni presenti nel territorio fiorentino;

- Promuovere la chiamata al donatore aumentando il numero degli operatori volontari che lo fanno;

- Maggiore presenza nei Servizi Trasfusionali e migliore disponibilità nei confronti del donatore.

- Il lavoro che ora dobbiamo eseguire è principalmente sul territorio comunale e comporterà ad allargare le collaborazioni per le creazioni di convezioni ai soci donatori ed infine migliorare l’utilizzo dei canali informatici per informare i donatori.

 

Il 2015 ???

Questo è anche l’anno in cui entrerà in vigore la donazione differita. Questo tema è stato oggetto di lunga e complessa discussione all’interno delle Associazioni. Ha richiesto tempo per comprendere a pieno le motivazioni e le valenze della donazione differita e solo dopo un ampio confronto al nostro interno e, dopo una valutazione delle esperienze già maturate in altre Regioni come ad esempio in Sicilia, nelle Marche e in Emilia Romagna, ci sono state le condizioni per un esame definitivo delle problematiche organizzative e delle attese qualitative e quantitative connesse all’attivazione del percorso della donazione differita nella nostra Regione.

E’ proprio per questo percorso lungo e complesso che oggi le Associazioni del dono del sangue e del plasma della Regione Toscana sono in grado di esprimere con convinzione e consapevolezza il messaggio che la donazione differita sia un percorso virtuoso ed ineludibile per la realizzazione di un sistema trasfusionale all’altezza delle previsioni di un sistema sanitario di eccellenza come quello Toscano e soprattutto sicuro ed affidabile per i malati ricoverati nei nostri ospedali.

Con la prima donazione differita si dà vita in modo concreto al percorso di donazione periodica e consapevole che vede il donatore e l’Associazione protagonisti in termini di maggiore tutela della salute del donatore stesso e del ricevente.

La Donazione Differita si articola in due accessi:

- Il primo, considerato di pre-qualificazione. 

- Il secondo, di donazione.

Gli aspiranti donatori (Candidati Donatori) seguiranno un percorso di donazione differita articolato in:

1. Percorso per aspirante donatore che non ha mai donato (Agenda Candidato Donatore) in cui è previsto un tempo rilevante nella fase di informazione.
 2. Percorso di reintegro del donatore che non dona da oltre 24 mesi: reintegro del donatore (Agenda Donazione Sangue – Plasma) che si imposta su dati anamnestici.

Gruppo AVIS Giovani.

Quest’anno Avis Comunale Firenze ha in programma la costituzione del “gruppo giovani” con la collaborazione di nuovi soci che doneranno la loro opera attivamente.

Tutte le Associazioni hanno bisogno di un ricambio generazionale non solo numerico, ma sopratutto attivo. E’ doveroso ricordare che ci stiamo sempre più approssimando al settantesimo anniversario della nostra sede ed è anche per questo il momento giusto per sviluppare nuove idee atte a rendere omaggio a tale evento.

 

 

Il concetto del “dono”.

Il dono, gratuito in senso generale, è inteso come un ciclo che si articola in tre fasi: Anonimo, Periodico, Responsabile.

In particolare, rispetto a questa tripartizione, la donazione del sangue prevede solo il primo livello, quello del dare.

Anomino, poiché non è indispensabile una relazione diretta, faccia a faccia, con il portatore del bisogno; anzi, la tutela dell’anonimato di chi riceve il sangue e del donatore  rappresenta uno dei punti di forza dell’attività volontaria svolta in questo campo. Il gesto iniziale del donatore verso una organizzazione volontaria provoca trasformazioni che si ripercuotono con una reazione a catena.

In altri termini, che la donazione sia effettiva o meno, l’appoggio delle persone all’Associazione mantiene vivo il fuoco del messaggio del quale essa si fa portatrice.

Periodico & Responsabile, questi due termini sono riferiti al donatore, ed hanno assunto, negli anni, immensa grandezza per la sua salute e per quella del ricevente.

E non permettiamo che l’atto della donazione serva come  “giustificazione all’assenza dal lavoro in servizi essenziali per la salute e la sicurezza come, ad esempio, nella recente vicenda sull’assenza dal lavoro per malattia, la notte di capodanno, di circa il 75% dei Vigili Urbani romani e dalla quale risulterebbe che alcuni operatori pubblici si siano assentati adducendo tra le altre giustificazioni anche la donazione di sangue.

 

Termino questa relazione, in nome del Consiglio Direttivo, con un messaggio: “l’apertura ad ogni iniziativa anche del singolo donatore purché possa incrementare il numero di nuovi soci”.

 

 

Il Presidente di Avis Firenze

                                                                                  Luigi Conte



Pubblicato il giorno 02/03/2015