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AVIS dona il 5 x mille

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Relazione morale per conto del Consiglio Direttivo

Carissimi Soci e Socie,

l’assemblea è stata convocata a norma dello Statuto dell’Avis di Firenze, dell’Avis Zonale area fiorentina e dell’Avis Regionale Toscana considerando le date di convocazione delle Assemblee delle Avis sovraordinate.

L’assemblea annuale del 2019 assume anche il titolo di “Straordinaria” in quanto siamo chiamati a recepire le modifiche allo Statuto associativo approvate il 12 gennaio 2019 all’assemblea Nazionale che si è svolta nel territorio Milanese.

Come  tutti gli anni questo incontro diventa davvero il  momento nel quale è possibile offrire a tutti un quadro fedele dello stato di salute dell’associazione e far conoscere a coloro che non hanno potuto partecipare agli impegni che l’Avis fiorentina ha gestito nell’anno appena trascorso.

In questa assemblea, saranno sottoposti all’approvazione gli obiettivi da raggiungere nel 2019, il Bilancio Consuntivo del 2018 ed il prospetto di Previsione per il 2019.

Come precedentemente detto, l’assemblea generale nazionale ha approvato il nuovo Statuto di AVIS Nazionale, con gli adeguamenti richiesti dalla riforma del terzo settore.

Per il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, “Il nuovo Statuto di AVIS conferma gli ideali che da oltre 90 anni caratterizzano la nostra Associazione e accoglie le sfide che la riforma del terzo settore ha richiesto a noi e a tutto il mondo del volontariato.

Diventando a tutti gli effetti una rete associativa nazionale, vogliamo essere sempre più capaci di essere incisivi  nelle nostre attività, specialmente in tema di indirizzo, programmazione e controllo.

Vogliamo inoltre essere sempre più trasparenti nei confronti dei nostri donatori, degli ammalati che beneficiano delle nostre donazioni e dei nostri interlocutori istituzionali.

Grazie anche a strumenti – ora obbligatori – di rendicontazione come il bilancio sociale, la trasparenza sarà sempre più la bussola della nostra mission.

La riforma contiene certamente delle criticità, ma ben sappiamo che il processo è ancora in corso. Come Associazione avremo il compito di monitorare il cammino dei decreti attuativi, affinché essi salvaguardino quelle peculiarità etiche e solidaristiche tipiche delle organizzazioni di volontariato”.

Con il nuovo Statuto approvato, AVIS Nazionale è diventata Ente del Terzo Settore (ETS) costituito nella forma giuridica di Organizzazione di Volontariato (ODV) e di Rete Associativa Nazionale (RAN).

Importanti modifiche hanno riguardato anche gli art. 3 (attività), 4 (sui soci), 6 (Costituzione e adesione delle associazioni locali), 14 (organo di controllo), mentre un nuovo articolo (il 21) entrerà nel merito dell’obbligo del Bilancio sociale.

La convocazione si è infatti resa necessaria per adeguare i testi statutari alla nuova normativa del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 117 del 3 agosto 2017).

Sempre in data 12 gennaio, oltre al nuovo testo dello Statuto di AVIS Nazionale, sono state votate le bozze di Statuti tipo per le Avis Regionali e/o Equiparate, Provinciali e/o Equiparate e Comunali.

Ringrazio il notaio presente, la dottoressa Pia Moccia, per aver accettato la nostra richiesta di collaborazione atta a svolgere gli adempimenti necessari per la recezione e le modifiche dello Statuto.

 

Ora condividiamo insieme le attività svolte da questo Direttivo nel corso del 2018.

Il primo impegno è stato quello dell’incontro con la squadra dei Bianchi del Calcio Storico fiorentino. Una notevole rappresentanza capitanata dal socio Marco Baldesi si è recata presso la nostra UDR a donare. Per l’occasione presenti anche le Istituzioni comunali e regionali. Per il Comune di Firenze erano presenti Sara Funaro, assessore alla Sanità ed al Welfar e Andrea Vannucci, assessore allo sport; per la Regione Toscana presente Stefania Saccardi assessore alla Sanità.

Per l’undicesimo anno abbiamo festeggiato il Carnevale presso l’Auditorium Flog in collaborazione con i gruppi organizzati della Leonardo Galileo ed Ataf autolinee.

Il dott. Fabio Ninci ha concesso l’utilizzo gratuito della struttura. L’animazione per i bambini è stata curata dal gruppo Nuvole.

Nel mese di aprile Avis è stata impegnata nella sua opera di diffusione del messaggio della donazione del sangue e della solidarietà alla terza edizione della “Festa del Volontariato” in via di Ripoli organizzata dall’Associazione “Lo Scarabeo”, costituita da un affiatato gruppo di commercianti del centro commerciale naturale. Per l’occasione sono stati messi a disposizione spazi per conferenze ed incontri. Con noi ha collaborato la dottoressa Antonella Bertelli che ha parlato della donazione del sangue, del suo utilizzo ed ha risposto ai quesiti dei partecipanti. Un sentito grazie ai Consiglieri che si sono avvicendati alla postazione nella giornata, in particolar modo al Consigliere Francesco Ristori.

Sempre in aprile è iniziata la collaborazione con la scuola carabinieri Marescialli e Brigadieri per l’apporto di nuovi donatori. La dottoressa Cantini è stata disponibile con l’associazione preannunciando in un prossimo futuro la creazione di una convenzione tra scuola e CRS prevedendo anche l’apertura di una UdR all’interno del complesso militare con la collaborazione del SIMT del Meyer.

Nel mese di maggio abbiamo coinvolto alcuni donatori alla scoperta dei tabernacoli che rappresentano un elemento caratteristico delle strade antiche di Firenze. Al termine della giornata abbiamo navigato sulle acque dell’Arno con i renaioli Fiorentini.

Nel mese di giugno abbiamo organizzato una cena al circolo ricreativo la Rondinella. 70 i partecipanti e Francesco Romeo, figlio di un nostro donatore ha rallegrato l’ambiente con il suono del suo sax. Sempre in questo mese Avis è stata invitata alla cerimonia del giuramento e conferimento degli Allievi Marescialli del settimo corso Triennale. La nostra Associazione è stata rappresentata dal vice Presidente Vicario Alessandro Balloni e dal Consigliere Francesco Russo.

Nel mese di luglio ha visto il lancio, da parte di Avis Nazionale, di una importante campagna social, tramite l’hashtag  #donaanchetu. La campagna è stata voluta e promossa dal presidente nazionale Giampiero Briola che ha spiegato che i migliori testimonial della donazione sangue sono i donatori stessi. La campagna, nella nostra città, è stata presentata nel corso di una importante iniziativa alla quale ha preso parte anche l’assessore regionale al diritto alla salute, Stefania Saccardi.

Dopo la pausa estiva ci siamo ritrovati nel mese di settembre al Viola Club Africo. Insieme abbiamo presentato la squadra di calcio 2018/19 del Viola Club Africo.

Il primo di novembre si è svolto il XXVII Trofeo Bruno Bertoletti. Oltre 152 i partecipanti che hanno preso parte alla manifestazione podistica non competitiva. Un sentito grazie ai consiglieri organizzatori di questa manifestazione: Robalti e Chioccini.

Al termine della corsa, una delegazione di Avis Firenze si è recata presso il Cimitero delle Porte Sante dove il presidente del Consiglio Regionale, Eugenio Giani ed il presidente di Avis Firenze, Luigi Conte hanno deposto una corona di alloro sulla lapide di Bruno Bertoletti.

Grazie alla cara amicizia con l’attore Raffaello Zanieri, al Teatro Nuovo di Firenze è andata in scena “Mamma ho perso una taglia” con la regia dello stesso Zanieri.

Avis Firenze ha aderito all’iniziativa con diversi soci.

Ancora nel mese di novembre abbiamo partecipato alla Firenze Marathon con i volontari resisi disponibili per l’evento.

Nel mese di dicembre si è svolta la “Giornata del Volontario”. Ogni anno viene affrontato un tema differente con la partecipazione di tanti volontari. Un ringraziamento personale al realizzatore, il nostro Vice Presidente Antonio Divittorio, a tutti gli attori che hanno movimentato le parti ludiche ed a tutti coloro che hanno contribuito a rendere gioioso questo evento.

Il 17 dicembre abbiamo avuto una giornata particolare presso la nostra UdR: gli amministratori della nostra città e della regione si sono recati a donare  lanciando così un appello a tutta la popolazione. Presenti per l’occasione alcune televisioni e testate giornalistiche

Ripercorriamo come la nostra associazione si è fatta conoscere nel 2018.

Tramite i giornali locali abbiamo pubblicizzato con il nostro logo trafiletti di promozione ed interviste con richiamo alla donazione.

La Newsletter che mensilmente viene inviata a tutti i nostri iscritti o chi ne fa richiesta.

Pubblicità a costo zero utilizzando i canali informatici come Facebook ed i siti di Avis Comunale e Regionale.

Prosegue la campagna pubblicitaria gratuita su tutti gli autobus di Ataf gestioni: una vetrofania posta nel riquadro dietro la postazione dell’autista pubblicizza la donazione del sangue con l’indicazione del numero verde di AVIS.

Anche l’iniziativa proposta dalla catena di negozi delle Macellerie Vignoli prosegue: il donatore presentando un buono, rilasciato al momento della donazione, riceve in regalo una bottiglia di vino e la possibilità di avere uno sconto sulla spesa del 10% in qualunque dei loro negozi.

A questo punto pongo l’attenzione anche al Bilancio Consuntivo del 2018.

Le spese sostenute dell’associazione sono state rivolte in modo particolare al rinnovo della nostra sede quali imbiancatura, acquisto di nuovi computer e mobili. Tutto questo è stato possibile grazie ad un lascito testamentario della Signora Annetta Marchi.

Cosa ci attende nel futuro?

La nostra sede, pur avvalendosi del lavoro quotidiano di due impiegate, deve puntare sulla collaborazione massiccia del volontariato.

Chi fa volontariato è orientato ai valori umanitari ed all’altruismo: predisposizione necessaria per iniziare a fare questo tipo di attività.

Il volontario deve avere il senso dell’appartenenza all’associazione quindi tempo libero da dedicare alle attività associative ed allo sviluppo del lavoro ordinario quale la chiamata al donatore, l’accoglienza dello stesso nelle varie strutture trasfusionali.

Il volontario moderno non può improvvisare ed è richiesta anche una costante formazione per svolgere al meglio tutte le attività istituzionali. Altruismo, tempo e pianificazione degli impegni di vita, senso di appartenenza ed identità sono elementi fondamentali per l’attività nel volontariato.

Non basta questo. Come associazione e quindi con i ragazzi del Servizio Civile, adeguatamente preparati, dobbiamo incrementare gli interventi nelle scuole e nelle università. Seguire il percorso del donatore neofita. Essere presenti nelle manifestazioni popolari cittadine. Programmare eventi con altre Associazioni presenti nel territorio fiorentino creando una rete di comunicazioni.

Riflettiamo ora sui dati statistici del 2018:

- n. 15 soci ex-donatori cioè coloro che per ragioni di età o di salute hanno cessato l’attività donazione e partecipano con costanza all’attività associativa;

- n. 12 soci collaboratori cioè coloro che con continuità esibiscono funzioni non retribuite di riconosciuta validità nell’ambito associativo.

- Per un totale di n. 2.658 soci effettivi escluso coloro che non donano da più di due anni.

- I nuovi soci donatori iscritti sono n. 369

- Le donazioni dell’anno sono state: n. 3317 sangue intero, n. 585 plasmaferesi, n. 301     multicomponent.

- Per un totale complessivo di n. 4.203 donazioni.

 

Il nostro futuro???

Ci proponiamo di ottenere risultati sempre migliori. Questo significa:

 

·        Incentivare l'organizzazione del lavoro fatto dai nostri giovani. E' importante garantire un ricambio generazionale, un avvento di idee fresche e nuove che ci permettano di avvicinarci ad un range più ampio della popolazione attraverso un aiuto reale ed attivo.

·        Garantire sempre la presenza dei nostri volontari del Servizio Civile durante gli incontri nelle scuole.

·        Abbandonare, fin dove possibile, la pubblicità cartacea e continuare la promozione attraverso spot radiofonici e pubblicità a costo zero utilizzando canali informatici.

·        Collaborare con le consorelle che gestiscono le Unità di Raccolta creando una rete comune e garantendo una maggiore informazione alla cittadinanza;

·        Incentivare la collaborazione con le Associazioni presenti sul territorio fiorentino con manifestazioni pubbliche.

·        Maggiore presenza nei Servizi Trasfusionali e migliore disponibilità nei confronti del donatore.

·        Inserire postazioni in punti strategici della città con punti informativi che pubblicizzino la donazione.

·        Creare un gruppo giovani, tentativo già fatto nel 2018 con risultati poco costanti.

 

 

Desidero concludere con una frase che utilizzo sempre come finale delle relazioni di questo tipo: “Siamo tutti libri di sangue; in qualunque punto ci aprano, siamo rossi”.

 

Grazie della Vostra partecipazione.

                                                                                                         

                                        Il Presidente

                                                                                                                                            Luigi Conte

                                                                                                         

 

 

 

 

 

Pubblicato il giorno 28/02/2019